Ford EcoSport, nuovo mini-suv dalla grande funzionalità

Dopo il lancio nel 2012 in Brasile e quello della scorsa estate in India, il suv compatto Ford Eco Sport ‘sbarca’ in Europa, e dunque anche in Italia, con l’obiettivo di far concorrenza dal secondo trimestre 2014 ai modelli già presenti in questo segmento, come Nissan Juke, Renault Captur, Peugeot 2008, Opel Mokka, Chevrolet Trax ed anche a quelli che arriveranno, come Fiat 500X, Volkswagen Taigun, Honda Urban o i futuri suv compatti Toyota e Hyundai.

”Quello dei suv di taglia piccola è un mercato in forte espansione – ha detto Domenico Chianese, managing director di Ford Italia – e che già oggi vale nel nostro Paese 50mila immatricolazioni all’anno”. Per EcoSport gli obiettivi commerciali dipenderanno dalla disponibilità del prodotto che viene fabbricato a Chennai, in India. ”Delle 25mila EcoSport che arriveranno in Europa l’anno prossimo – ha affermato Chianese – sarei contento di poterne consegnare in Italia 5mila. Ci sarà un solo allestimento e l’unico optional sarà la vernice metallizzata, con prezzi – ha precisato – che andranno da 19.500 a 21.000 euro”. EcoSport porta nel segmento un’impostazione da vero veicolo off road, con un look muscoloso e ben piantato a terra, grandi ruote, un’ elevata altezza libera dal suolo, con angoli di attacco e di dosso ‘importanti’ e tanto di ruota di scorta esterna fissata al portellone (che è incernierato a libro sul lato sinistro). Questa attenzione alla funzionalità, senza inutili concessioni al ‘decoro’, si ritrova anche nell’abitacolo che è comodo e spazioso anche per chi siede dietro. Le finiture e le dotazioni in linea con quelle delle ultime Ford di segmento B, compresa la tecnologia AppLink, cioè la funzione del Sync che permette di utilizzare a bordo dell’EcoSport, tramite comandi vocali avanzati, diffuse app come TomTom e Spotify.

EcoSport non offre per il momento la variante a 4 ruote motrici, che arriverà nel 2016 assieme ad altre novità meccaniche. I clienti a cui s’indirizza EcoSport non soffriranno però di questa ‘mancanza’ dato che, statistiche alla mano, il 4×4 è scelto solo dal 24% degli acquirenti in questo segmento. La strategia di Ford per l’Italia punta a soddisfare con EcoSport le necessità di ”utenti giovani, che amano viaggiare e praticare sport, che vivono in prima persona il mondo digitale ma non vogliono subirlo” e che del suv apprezzano la sicurezza, la versatilità e la posizione di guida alta, attirando comunque l’interesse di un pubblico trasversale. Le dimensioni (4 metri e 23 di lunghezza) e i 10 metri e 65 di diametro di sterzata lo rendono inoltre particolarmente adatto anche alla guida in città.

EcoSport impressiona positivamente anche sul piano dei consumi e delle emissioni. Nella versione equipaggiata con il collaudato Duratorq TDCi 1.5 a gasolio da 90 Cv, il consumo combinato si attesta a 4,6 litri ogni 100 km con emissioni di CO2 pari a 120 g/km. A fronte di una velocità massima non elevatissima (160 km/h) ma comunque tale da permettere viaggi autostradali entro i limiti in tutto relax, l’EcoSport con la motorizzazione a gasolio risulta sempre pronto nelle risposte grazie ai 205 Nm di coppia disponibili tra 1.500 e 3.000 giri. Il test sulle strade dell’entrotrerra di Barcellona ha evidenziato però che la motorizzazione più adatta per l’EcoSport sembra essere il moderno 3 cilindri 1.0 EcoBoost turbo benzina da 125 Cv. La silenziosità di funzionamento, la ‘docilità’ di risposta e la capacità di accelerare con una grinta inaspettata per un suv che pesa comunque 1.260 kg (0-100 in 12,7 secondi) sono le doti più apprezzabili e la maggiore potenza a disposizione non penalizza i consumi che fermano gli strumenti, nel ‘combinato’, a 5,3 litri per 100 km.